SAN SALVI – Anno 1891

Nel 1891 veniva inaugurato ufficialmente il Manicomio fiorentino di San Salvi, intitolato nel 1924 alla memoria di Vincenzo Chiarugi, studioso e precursore della moderna psichiatria: si trattava di una struttura costruita ex-novo, formulata in modo rispondente alle esigenze socio-sanitarie del tempo, nella quale avrebbero dovuto trovare attuazione pratica alcune delle più recenti teorie in campo […]

Colonia agricola

Fuori dal recinto attuale si trova la fattoria con i lavatoi. In questa zona si estendeva la colonia agricola, vigne e oliveti curati dai pazienti che svolgevano ergoterapia. La colonia agricola verrà costituita nel 1907 su sollecitazione del Direttore del Manicomio Eugenio Tanzi. In origine, infatti, il nosocomio disponeva solo di una stalla per mucche […]

Edificio 40 – Tinaia

Ancora, disseminate qua e là e in gran parte ricoperte dalla vegetazione, emergono strutture ormai del tutto dimenticate: il panificio inaugurato nel 1905 (il vicino fabbricato 37), una fattoria già sede dell’Associazione La Tinaia (questo edificio) e poi muri così ‘sgretolati’ da non poterli ricondurre ad alcun uso e funzione. Infatti, oltre alla costituzione di […]

Padiglione I’ – Pensionario femminile “Villa Maria” Attuale palazzina 39

Villa Maria, che ospitava il pensionario femminile per paganti, è l’unico edificio progettato da Giacomo Roster (architetto del manicomio) fuori dal perimetro ellittico originario. Entrò in servizio intorno al 1902. Dal 1937 vengono qui traslocati anche i degenti del pensionario maschile, per ospitare i parkinsoniani a Villa Fabbri. Di fronte si trovava la palazzina 38 […]

Edificio 37 – Panificio

L’edificio ha forma ad L ed è realizzato in muratura continua. Originariamente aveva funzione di abitazione colonica. Ancora, disseminate qua e là e in gran parte ricoperte dalla vegetazione, emergono strutture ormai del tutto dimenticate: il panificio inaugurato nel 1905 (questo fabbricato), la tinaia (il vicino fabbricato verso i campi) e poi muri così ‘sgretolati’ […]

Palazzina 35

La Palazzina 33 insieme alla 35, sono gli ampliamenti promossi intorno agli anni Trenta per ottemperare alle esigenze di spazio dei reparti destinate a malate “agitate”.

Padiglione H’ – Comparto Femminile delle “agitate” – Attuale Palazzina 34

L’edificio viene costruito nel gennaio 1888 per le malate “agitate e furiose”. Il padiglione era destinato alla tipologia di malati che, secondo la pericolosità dei loro comportamenti, venivano relegati ai limiti più esterni: ovvero le ‘agitate e furiose’. All’interno del perimetro ellissoidale del manicomio questi padiglioni per uomini e donne si collocano, infatti, ai vertici […]

Palazzina 33

La Palazzina 33 insieme alla 35, sono gli ampliamenti promossi intorno agli anni Trenta per ottemperare alle esigenze di spazio dei reparti destinate a malate “agitate”. Negli anni Novanta, vi sono stati allestiti dei mini appartamenti del servizio di Salute Mentale della ASL di Firenze, attuale AUSL Toscana Centro.