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Edificio 37 – Panificio

Nato come casa colonica, l’edificio fu poi destinato a panificio, ed infine a deposito delle opere d’arte della Tinaia. Sui muri è dipinto un murale creato dai ragazzi della Brigata Boschi della Federazione giovani comunisti italiani di Grassina, in occasione della festa di apertura del manicomio alla città, dal 25 aprile al 1° maggio 1978. Psichiatri, infermieri, […]

Padiglione I’ – Pensionario femminile “Villa Maria” Attuale palazzina 39

Villa Maria, che ospitava il pensionario femminile per paganti, è l’unico edificio progettato da Giacomo Roster (architetto del manicomio) fuori dal perimetro ellittico originario. Entrò in servizio intorno al 1902. Dal 1937 vengono qui traslocati anche i degenti del pensionario maschile, per ospitare i parkinsoniani a Villa Fabbri. Di fronte si trovava la palazzina 38 […]

Edificio 40 – Tinaia

Nella tinaia, a partire dal 1964 fino al 1972, viene organizzato un laboratorio di pittura e ceramica destinato ai pazienti ricoverati. Nel 1975, grazie all’impegno di un gruppo di operatori sanitari, nasce La Tinaia, spazio di libera attività creativa per i pazienti, pensato in aperta rottura con la logica dell’istituzione totale e come superamento della […]

Colonia agricola

Già alla fine del XVIII secolo, il dibattito scientifico che dette vita alla disciplina psichiatrica tenne in considerazione le peculiarità terapeutiche e riabilitative delle attività agricole. Da un lato il lavoro agricolo venne considerato “una sorta di contrappeso agli smarrimenti dello spirito, per l’attrattiva e il fascino che la coltivazione nei campi ispirava, per l’istinto […]

SAN SALVI – Anno 1891

Nel 1891 veniva inaugurato ufficialmente il Manicomio fiorentino di San Salvi, intitolato nel 1924 alla memoria di Vincenzo Chiarugi, studioso e precursore della moderna psichiatria: si trattava di una struttura costruita ex-novo, formulata in modo rispondente alle esigenze socio-sanitarie del tempo, nella quale avrebbero dovuto trovare attuazione pratica alcune delle più recenti teorie in campo […]

Padiglione G’ – Comparto Femminile delle “semi-agitate, sudicie ed epilettiche” – Attuali Palazzine 31 e 32

Edificio costruito nel gennaio 1888 per le malate “semi-agitate”, “epilettiche” e “sudicie” (ovvero per malate incapaci di curare la propria persona). Edificio a due piani, evidenzia una fra le tipologie architettoniche maggiormente usate nei padiglioni di strutture sanitarie, quella ad L in questo caso corredata – come del resto tutti i padiglioni del manicomio ad eccezione […]

Palazzina 33

La Palazzina 33 insieme alla 35, sono gli ampliamenti promossi intorno agli anni Trenta per ottemperare alle esigenze di spazio dei reparti destinati a malate “agitate”. Negli anni Novanta, vi sono stati allestiti i mini appartamenti del Servizio di Salute Mentale della ASL di Firenze, attuale AUSL Toscana Centro, per accogliere quei pazienti che non potevano rientrare in […]

Padiglione H’ – Comparto Femminile delle “agitate” – Attuale Palazzina 34

L’edificio viene costruito nel gennaio 1888. Il padiglione era destinato alla tipologia di malate che, secondo la pericolosità dei loro comportamenti, venivano relegate ai limiti più esterni, ovvero le “agitate e furiose”. All’interno del perimetro ellissoidale del manicomio questi padiglioni per uomini e donne si collocano, infatti, ai vertici del diametro maggiore. La planimetria di queste […]

Palazzina 35

La Palazzina 33 insieme alla 35, sono gli ampliamenti promossi intorno agli anni Trenta per ottemperare alle esigenze di spazio dei reparti. Il padiglione era destinato alla tipologia di malate che, secondo la pericolosità dei loro comportamenti, venivano relegate ai limiti più esterni, ovvero le “agitate e furiose”. All’interno del perimetro ellissoidale del manicomio questi padiglioni per […]