Nel luglio 1887 si attiva il cantiere per l’edificazione del primo dei tre edifici centrali, quello destinato ai servizi di approvvigionamento (cucine, centralina elettrica, dispensa, guardaroba, farmacia, lavanderia, abitazione delle suore, caldaie). Lungo un asse ortogonale a questo blocco edilizio, vengono invece predisposti i quattro padiglioni (due per entrambi i sessi) destinati ai malati “tranquilli” e “tranquille” secondo la logica di destinare le strutture più lontane dalla dirigenza ai malati più agitati. I lavori verranno terminati nel 1890.

Dal punto di vista impiantistico il complesso è fornito di una unica centrale di riscaldamento posta baricentricamente con produzione di vapore a bassa pressione. Dalla centrale le canalizzazioni di adduzione corrono entro la rete dei cunicoli sottostanti ai corridoi che collegano i vari padiglioni. L’impianto è di notevole interesse tecnico.