L’edificio si avvale di un prospetto lineare, scandito orizzontalmente da

due cornici marcapiano che sottolineano la ripartizione in due piani del

complesso con mezzanino a sotto tetto. In questo caso non è l’adozione di un particolare elemento architettonico a contraddistinguere la struttura ma, piuttosto, l’uso di materiali più ricercati come il rivestimento a bugnato a piano terra e le finestre trabeate con timpano in pietra serena con il rilevante portale di ingresso sottolineato da bozze in emergenza.

Rappresenta la Palazzina più caratteristica in quanto a ricerca architettonica, destinata alla parte direzionale dell’ospedale psichiatrico.

Il palazzo principale conteneva, a piano terreno, gli edifici sanitari, quelli dell’amministrazione e i due parlatori. Una loggia lo univa alle sezioni maschile e femminile. Al primo piano erano i due quartieri di abitazioni per il Direttore ed il Vice-direttore; al piano ancora superiore il quartiere dell’Ispettore e dei Medici.