Ancora, disseminate qua e là e in gran parte ricoperte dalla vegetazione, emergono strutture ormai del tutto dimenticate: il panificio inaugurato nel 1905 (il vicino fabbricato 37), una fattoria già sede dell’Associazione La Tinaia (questo edificio) e poi muri così ‘sgretolati’ da non poterli ricondurre ad alcun uso e funzione.

Infatti, oltre alla costituzione di una colonia agricola, ci fu l’apertura di un panificio, di un pastificio, di un lanificio per le donne e di una tinaia.